PARITETICA/2. OPPOSIZIONI IN V COMM: RISULTATI POCO SODDISFACENTI


PARITETICA/2. OPPOSIZIONI IN V COMM: RISULTATI POCO SODDISFACENTI

22.06.2026
16:45
(ACON) Trieste, 22 giu - Nel corso del dibattito in V Commissione dedicato all'audizione della Commissione paritetica Stato-Regione, diversi consiglieri hanno sollevato il tema degli obiettivi finora ottenuti e dei tempi del confronto istituzionale.

Il capogruppo del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, ha parlato di "risultati quasi inesistenti" rispetto alla risoluzione approvata nel 2024 dall'Aula, chiedendo "una svolta politica sull'autonomia speciale". "Mentre Trento e Bolzano ottengono nuove competenze e modifiche statutarie, noi sembriamo fermi", ha osservato.

Secondo Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) "è emersa in modo eclatante l'inerzia della Giunta che non ha predisposto le necessarie istruttorie su temi strategici quali l'idroelettrico e, più in generale, la produzione di energia elettrica, nonché sulle questioni relative al demanio idrico: la Commissione si è occupata prevalentemente di questioni marginali, mentre importanti tematiche non hanno potuto ricevere attenzione".

Di scarsità di risultati ha parlato anche Francesco Russo (Pd), secondo il quale "il Friuli Venezia Giulia potrebbe far valere maggiormente il proprio peso politico nazionale, anche in virtù del ruolo del presidente Fedriga, evitando che dossier rilevanti restino bloccati da resistenze ministeriali".

Serena Pellegrino (Avs) si è detta "preoccupata per l'ipotesi di maggiori competenze regionali in materia di beni culturali e paesaggio. É necessario mantenere un livello statale di garanzia a tutela del patrimonio". Ha inoltre sollevato il tema delle competenze concorrenti, soprattutto sulle risorse idriche, chiedendo "confini più chiari tra Stato e Regione per evitare futuri conflitti".

Maddalena Spagnolo (Fnv) è intervenuta sul tema del demanio idrico, richiamando "la necessità di un trasferimento di competenze sul basso corso del Tagliamento".

Andrea Cabibbo (FI), Lucia Buna (Lega) e Laura Fasiolo (Pd) sono intervenuti in tema di giustizia. Cabibbo ha evidenziato le "carenze di personale nelle circoscrizioni di Pordenone e Gorizia, a cui si sommano gli effetti del progressivo turnover e dei pensionamenti, rendendo sempre più difficile garantire il necessario supporto all'attività giudiziaria. Per questo è necessario affiancare al percorso di attuazione della specialità un piano di rafforzamento degli organici". Buna ha richiamato la giustizia di pace e la "possibilità di valutare competenze regionali sull'organizzazione degli uffici e sulla loro distribuzione territoriale". Fasiolo ha chiesto invece di "ascoltare direttamente il personale amministrativo impiegato nei tribunali, per far emergere le criticità concrete e individuare possibili soluzioni".

Il capogruppo del Pd, Diego Moretti, ha ribadito "l'importanza di mantenere un fronte regionale il più possibile unitario nei rapporti con lo Stato e nel rafforzamento della specialità".

Francesco Martines (Pd) ha invece invitato a "valutare con realismo i margini effettivi di intervento della Commissione paritetica", chiedendo "quali strumenti concreti abbia a disposizione per accelerare i percorsi e superare le resistenze amministrative e ministeriali".

In replica, la presidente D'Orlando ha riconosciuto che "i tempi delle norme di attuazione sono molto lunghi e che solo raramente si arriva a risultati rapidi" e che è "necessario coltivare costantemente i rapporti tra amministrazione regionale e amministrazioni centrali, anche al di là dell'interlocuzione politica". Secondo la presidente "la conoscenza reciproca e la costruzione di fiducia sono decisive, perché molte resistenze dello Stato derivano non tanto da ostilità, quanto da scarsa conoscenza delle specificità dell'autonomia regionale".

"L'audizione odierna ha consentito di chiarire il perimetro delle competenze della Commissione paritetica e di fare il punto sul confronto in corso con i ministeri sui diversi dossier aperti", ha detto in chiusura l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli. "Il nostro obiettivo - ha aggiunto - è quello di ampliare progressivamente le funzioni e gli ambiti di competenza della Regione nel rispetto della cornice istituzionale definita con lo Stato".

2 - fine ACON/SM-rcm



  • I consiglieri regionali di Opposizione in V Commissione
    I consiglieri regionali di Opposizione in V Commissione
  • I lavori della V Commissione presieduta da Diego Bernardis (Fp) per l'audiizone della Commissione paritetica Stato-Regione
    I lavori della V Commissione presieduta da Diego Bernardis (Fp) per l'audiizone della Commissione paritetica Stato-Regione
  • I lavori della V Commissione presieduta da Diego Bernardis (Fp)
    I lavori della V Commissione presieduta da Diego Bernardis (Fp)
  • La presidente D'Orlando con il presidente Bernardis (Fp)
    La presidente D'Orlando con il presidente Bernardis (Fp)